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Bilancio dell'Unione Europea

Il progetto di Budget UE per il 2019

Proposti stanziamenti per 165,6 mld di euro in impegni e 148,7 mld in pagamenti. Nel Bilancio 2019 attenzione particolare a cambiamenti climatici e migrazione.


31 Dicembre 2018

Si avvia a conclusione iter di definizione e approvazione del Bilancio dell'Unione Europea per il 2019. La proposta, attualmente in discussione al Parlamento Europeo, si muove all'interno dei limiti e degli obiettivi previsti dal Quadro Finanziario Pluriennale per il 2014-2020 (ormai quasi giunto al termine), nel quadro del Parlamento Europeo in scadenza e nell'anno del recesso del Regno Unito dall'Unione. Gli stanziamenti proposti nel progetto di bilancio 2019 ammontano a 165,6 miliardi di EUR (+3,1% rispetto al bilancio 2018) in impegni e 148,7 miliardi di EUR (+2,7%) in pagamenti, corrispondenti rispettivamente all'1,00% e allo 0,90% del reddito nazionale lordo (RNL) dell'UE.

Nel 2019 il bilancio annuale della UE continuerà a sostenere le priorità politiche fondamentali stabilite all'inizio del periodo di programmazione e in particolare: incentivare la crescita e gli investimenti, promuovere l'occupazione e creare nuovi posti di lavoro (+1,8%), migliorare l'efficacia e il sostegno agli interventi dell'UE nei settori della coesione (+3% circa) e destinare maggiori risorse alla politica agricola comune (+1,2%).

Allo stesso tempo, il bilancio dedica ampio spazio alla questione ambientale, per aiutare gli Stati Membri nell'attuazione dall'accordo di Parigi sul clima, con il 20,1% delle spese del 2019 connesso ad azioni di contrasto al cambiamento climatico.

Infine, viene dedicata un'attenzione particolare alle politiche di gestione dei flussi di migranti, di riduzione della migrazione irregolare e aumento della sicurezza (+6,7% per la rubrica "sicurezza e cittadinanza"), di rimozione delle cause profonde del fenomeno della migrazione (+13% circa per la rubrica "Europa globale").